Risvegli

Un laboratorio corporeo esperienziale. Movimento come conoscenza, comprensione e cura. Attraverso il corpo, il ritmo e il gruppo si ricerca l’autoregolazione, un respiro sistemico e un corpo in salute.

Risvegli è mobilità, forza, schemi motori, presenza, consapevolezza, gioco, relazione. In una parola? Movimento. Adatto a tutti!

Un laboratorio come stimolo alla consapevolezza corporea. E’ una pratica che nasce da un’integrazione di tecniche, approcci e esperienze motorie sviluppate da Irene Piacenti, Osteopata Fisioterapista e Amante del Movimento. Si uniscono le conoscenze anatomo-fisiologiche della fisioterapia e dell’osteopatia con la Filosofia del Movimento. Irene è insegnante di Movimento Biologico, e ha approfondito il mondo del movimento con la Natked, con il Teatro, con l’Educazione Somatica, con lo Yoga Kundalini e con i Fighting Monkey.

Si utilizza il movimento per imparare a imparare: un’educazione motoria attraverso la sperimentazione del proprio corpo che si muove. Lavorando si lubrificano le articolazioni, si rilasciano tensioni, si mobilizzano le fasce corporee, si scopre una nuova postura. Si allenano forza e tonicità ricercando la stabilità. Si ricerca l’elasticità e la mobilità del corpo in tensigrità. Si sperimenta infinite forme e schemi motori attraverso l’imprevedibilità e l’improvvisazione. Si educa il corpo a fare esperienza di varie modalità di respirazione. Si usa il corpo, la voce, l’ascolto, la musica e il silenzio.

Attraverso l’ascolto del corpo che si muove nello spazio a diverse velocità e ritmi, l’ascolto interno diventa una via per conoscersi e comprendersi, accettarsi senza giudizio. “Come sto facendo quello che sto facendo qualunque cosa stia facendo”: è con questa attenzione che si impara a trovare le strategie giuste e riuscire a muoversi con economia. E’ con questa attenzione che si costruisce un corpo in salute.

Il movimento è anche relazione: è questo lo scopo del gruppo. Per questo ogni lezione sarà sempre diversa: perché sono diverse le persone che partecipano, diverse sono le intenzioni e è diversa Irene che guida, nel qui e ora. La forza del gruppo è l’interdipendenza. Essere ognuno dipendente dall’altro, essere ognuno strettamente connesso e correlato all’altro. Il movimento come esplorazione dell’essere umano, la relazione e l’altro come alfabetizzazione sensoriale, percettiva, motoria e emotiva.

L’energia che si crea, il movimento che si crea porta a raggiungere un risveglio: è il respiro che torna sistemico, fluido e funzionale, è il corpo che si trasforma attraversando e sperimentando le diverse forme. Ogni lezione si chiude con un momento dedicato allo stare: è grazie a questo che il corpo recupera con l’osservazione del sentire. La consapevolezza che man mano si conquista rende la persona più adattabile e più capace di autoregolazione. In una parola? In salute.

L’obiettivo? Renderci più consapevoli del nostro corpo così com’è: con le sue risorse, resistenze e possibilità e allenarsi con fiducia in un processo verso il corpo che siamo.

Con

Irene Piacenti

Osteopatia

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