Conosci te stesso attraverso il corpo.

Dal corpo fisico al corpo umano. Tre incontri tra anatomia, fisiologia e movimento biologico.

Tre appuntamenti 

“Conosci te stesso” è una frase antica, ma estremamente attuale.
Perché viviamo in un corpo ogni giorno… eppure spesso lo conosciamo poco. Lo usiamo, lo giudichiamo, lo frammentiamo. Ci accorgiamo di lui quando compare un dolore, una rigidità, una fatica, un sintomo che non capiamo fino in fondo.

Questo percorso nasce per fare l’opposto: riportare attenzione e conoscenza nel corpo.

Ritornare alla curiosità.

Partendo dalla domanda semplice e concreta: come sono fatto? Come funziona il mio corpo?

Metteremo in pratica le nostre conoscenze anatomiche e fisiologiche.
Useremo il movimento biologico per osservare cosa accade davvero quando una struttura si muove, quando una funzione cambia, quando il corpo reagisce a uno stimolo.

Tre appuntamenti,

un sabato al mese:

un percorso di laboratori esperienziali a sostegno della salute.

Partiamo dal “capire” (anatomia, fisiologia, biomeccanica) e ci muoviamo verso il “sentire”: riconoscere come funzioniamo davvero, come reagiamo, come ci organizziamo nella vita.

Perché esiste una biologia comune (quella che studiamo) e una biografia unica (quella che viviamo).
E conoscere il proprio corpo significa anche riconoscere la propria specificità: ciò che in me è diverso da te, e ciò che in me cambia quando cambiano ritmo, contesto, relazione, carico, emozioni, giornata.

Come funziona il percorso

L’impianto del percorso si ispira ai principi osteopatici:
il corpo è un’unità dinamica;

struttura e funzione sono interdipendenti;

l’organismo possiede capacità di autoregolazione.

In questi laboratori non ci limiteremo a spiegare come sono fatti i muscoli o come si regolano i sistemi. Metteremo in pratica queste conoscenze attraverso il movimento biologico.

Non proporremo esercizi segmentati o schemi da riprodurre.
Lavoreremo con il corpo nella sua unità, utilizzando il movimento come strumento di osservazione.

Lavoreremo in esperienza motoria, cioè in situazioni guidate in cui il corpo può organizzarsi, adattarsi, scegliere strategie.

Il movimento biologico è esattamente questo: un modo di muoversi che non nasce dall’imitazione di una forma, ma dall’ascolto di ciò che il corpo sta facendo e da come risponde agli stimoli.

Il percorso va quindi dal capire al sentire:
dal comprendere le regole generali del corpo fisico
al riconoscere la propria organizzazione personale
fino ad abitare il corpo con più chiarezza, continuità e presenza.

I tre laboratori sono organizzati in:

Sabato 21 Marzo – Struttura
Comprendere come funziona il corpo fisico

Questa giornata è dedicata a chi desidera capire in modo chiaro e concreto come funziona il proprio corpo dal punto di vista strutturale.

Ci occuperemo del sistema muscolo-scheletrico e delle leggi fisiche alle quali risponde.

Schiena, bacino, spalle, anche, ginocchia, piedi.

Ossa, articolazioni, muscoli, tendini e sistema fasciale.
Analizzeremo come queste strutture collaborano per permetterci di stare in piedi, camminare, sollevare un peso, mantenere l’equilibrio.

Parleremo di anatomia, fisiologia e biomeccanica in modo accessibile, per comprendere come il corpo distribuisce carichi, tensioni e forze. Osserveremo il ruolo del sistema miofasciale come rete di continuità che integra le diverse parti del corpo, evitando una lettura frammentata dei distretti.

Entreremo, esperienza dopo esperienza, nel sistema fluidico.

Dalla teoria alle esperienze di movimento biologico metteremo in pratica le conoscenze, osservando direttamente cosa accade quando il corpo si muove nello spazio.

Questa giornata è indicata per chi:

  • vuole comprendere meglio il funzionamento della propria schiena, del bacino o dei piedi
  • convive con rigidità o fastidi e desidera capire cosa accade nel proprio corpo fisico
  • è curioso di approfondire l’organizzazione strutturale del corpo umano
  • desidera una lettura scientifica ma esperienziale del movimento

L’obiettivo è comprendere come la struttura si organizza e si adatta, e come questa organizzazione influisca sulla qualità del movimento e del sentire.

Sabato 18 aprile – Funzione
Comprendere come funzionano le nostre azioni

Questa giornata è dedicata alla dimensione funzionale del corpo: i sistemi che lavorano costantemente, spesso senza che ce ne accorgiamo, per garantire equilibrio e continuità.

Ci occuperemo di tutti quegli apparati del corpo umano che ci garantiscono una funzione. Ripartiremo dal sistema muscolo-scheletrico e dalle sue funzioni, per entrare nell’apparato cardiocircolatorio, nel sistema linfatico, nell’apparato digerente, nel sistema respiratorio e urogenitale.
Entreremo nella parte organica del corpo per comprenderne connessioni e processi.

Partiremo dall’anatomia degli organi per comprenderne la fisiologia:
come sono fatti, come sono connessi, come dialogano tra loro, a che leggi rispondono.

Osserveremo come i sistemi non lavorano isolatamente ma in stretta interdipendenza:
la struttura influenza la funzione e la funzione modifica la struttura.

Attraverso esperienze di movimento biologico esploreremo il respiro, ritmo, la pressione, la coordinazione e la relazione tra movimento e funzione.
Osserveremo come il movimento possa sostenere l’efficienza fisiologica e come la sedentarietà o un uso disorganizzato del corpo possano alterare l’equilibrio dei sistemi.

Questa giornata è indicata per chi:

  • vuole comprendere meglio il funzionamento dei propri organi
  • è curioso di sapere cosa accade nel corpo in condizioni di stress o sedentarietà
  • desidera integrare conoscenze di anatomia e fisiologia nella propria esperienza quotidiana
  • vuole comprendere il legame tra movimento e salute interna

L’obiettivo è comprendere i processi che mantengono la vita e sostenere ciò che funziona, attraverso consapevolezza e movimento.

Sabato 16 Maggio – Autoregolazione
Comprendere come il corpo si adatta alla vita

Il corpo è in salute quando è adattabile.

Nelle giornate precedenti abbiamo osservato come si adatta al carico, al movimento, alla postura, alla funzione dei sistemi.
In questa giornata entreremo in un livello ulteriore: la capacità del corpo di adattarsi alla vita.

Ogni giorno il nostro organismo riceve stimoli continui:
cambiamenti di ritmo, richieste improvvise, relazioni, emozioni, stress, piacere, conflitto, fatica.

Il corpo reagisce a tutto questo.
E deve trovare una risposta che sia efficace, veloce ed economica.

In questa giornata esploreremo i meccanismi di regolazione:
come il sistema nervoso modula il tono, il ritmo, la respirazione e il movimento.
Come cambiano postura e gesto quando accelero o rallento.
Cosa accade nel corpo quando mi sento sotto pressione.
Come varia il mio modo di muovermi quando mi sento a mio agio o quando mi sento osservato.

Il corpo possiede capacità di autoregolazione e di autoguarigione.
Questa giornata è dedicata a riconoscerle.

È indicata per chi desidera:

  • comprendere meglio come reagisce allo stress
  • osservare il proprio modo di adattarsi alle situazioni
  • sviluppare maggiore consapevolezza del proprio stato interno
  • conoscere il proprio ritmo e la propria modalità di regolazione

Se la struttura riguarda “come sono fatto”
e la funzione riguarda “come lavoro”
la regolazione riguarda “come sto”.

Qui il percorso arriva al punto più personale:
riconoscere il proprio stato, comprenderne le variazioni e sviluppare strumenti per ritrovare equilibrio.

Informazioni, costi e iscrizioni

Gli incontri sono pensati come un percorso progressivo, con un filo logico che accompagna dalla struttura alla funzione fino alla regolazione.

Ogni giornata è però autonoma e può essere frequentata singolarmente.

È possibile scegliere tra:

  • Partecipazione alla sola mattina
  • Partecipazione all’intera giornata
  • Partecipazione a una singola giornata
  • Partecipazione all’intero percorso (tre giornate complete)

1° appuntamento, Struttura: Sabato 21 marzo

Dalle 9.30 alle 17.00

2° appuntamento, Funzione: Sabato 18 aprile

Dalle 9.30 alle 17.00

3° appuntamento, Autoregolazione: Sabato 16 maggio

Dalle 9.30 alle 17.00

Quote di partecipazione

Mattina singola: 30 €

Giornata intera (pranzo vegetariano incluso): 50 €

Percorso completo (3 giornate intere): 125 €

Il costo varia in base alla modalità scelta.

Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare la segreteria del Vital Center a info@vitalcenter.it o via WhatsApp scrivendo direttamente a Irene al 338.1979286

Chi troverai in ogni incontro

Il percorso è condotto da Irene Piacenti, facilitatrice di movimento biologico, osteopata fisioterapista, e Manuel Bertelli, chinesiologo, Ester Cecconi, facilitatrice di movimento biologico, chinesiologa, insegnante di yoga.

Entrambi condividono una formazione clinica solida e una passione autentica per il movimento.
Il loro lavoro nasce dall’integrazione tra conoscenze scientifiche e ascolto del corpo.

Negli anni hanno attraversato ambiti diversi – dallo studio analitico dell’esercizio terapeutico all’esperienza del movimento globale, dal movimento in tensigrità al movimento biologico – sviluppando un approccio che unisce competenza, esperienza e ricerca continua.

Ciò che li accomuna è l’attenzione alla persona nella sua unità e la fiducia nella capacità del corpo di adattarsi, regolarsi e trovare equilibrio.